A cura di Giacomo Bartoli (@giacomosx)
Un’ altra settimana, un’altro intervistato. Ormai questo “lavoro” comincia a piacermi, è la solita frase che si dice nei film lo so’, ma anche se non è un vero e proprio lavoro la verità è questa e ne sono davvero molto contento. La cosa più bella nel farlo? Beh,ovviamente il fatto di avere la possibilità di conoscere tantissime persone davvero in gamba. Dal primo che ho avuto l’onore di intervistare, sino ad ora, ho sempre apprezzato le loro caratteristiche. Le caratteristiche che li contraddistinguevano, piccoli o grandi particolari che mi colpivano e che mi facevano dire “Eccolo, questa settimana sarà lui l’intervistato di Technstory”. E’ successa la stessa cosa anche questo week end. Benché conoscessi già da molto tempo Leandro (alias @leandroberna), è senza ombra di dubbio una delle persone più sorprendenti che ho avuto il piacere di conoscere su questa grande sfera chiamata Twitter. Il motivo per cui ho scelto di intervistarlo, è proprio questo, un insieme di genialità, creatività e passione riunite in un unica persona, che si fa scoprire piano piano col passare del tempo. Dopo questa breve introduzione cari lettori, è con grande piacere che vi presento l’intervistato della settimana Leandro Bernardini:
1. Iniziamo con le prime domande, quelle fondamentali, ovvero come ti chiami, quanti anni hai e che cosa fai nella vita?
Dunque, il mio nome è Leandro Bernardini, ho 20 anni e ne compio precisamente 21 il 5 marzo. Ufficialmente sono uno studente di “Ingegneria dell’Informazione” nell’università di Lecce. Ufficiosamente sono un web designer e programmatore freelance nascente!
2. Da cosa è dovuta la scelta della tua università?
Bè, la scelta del mio corso di studi è dovuto alla mia passione principale, il computer ed il web in tutte le loro forme. Purtroppo però la mia università non la pensa allo stesso modo.
Ho preso questa strada per curare e studiare ciò che più mi piacerebbe fare nella vita, ma purtroppo quello che mi sto trovando ad affrontare non è molto attinente ai miei interessi, anzi, possiamo dire che mi sono ritrovato a dover studiare ciò che meno mi interessa e che alla fine dei conti non ha alcuna attinenza con l’informatica in genere.
3. Come e quando è nata la tua passione per essa?
Potremmo dire che la mia passione per l’informatica è nata intorno ai 10 anni in un assolato pomeriggio d’estate. Più precisamente ero nel negozio di mio padre e spensi il computer direttamente dal tasto di accensione. Da questo, seguii una breve lezione di informatica da parte di mio padre che mi spiegò come spegnere “per bene” un computer. Da quel momento non mi sono più fermato ed ogni giorno mi rendo conto che l’informatica in genere è il mio mondo, il mio habitat naturale, qualcosa con cui mi piacerebbe avere a che fare per molto molto molto tempo. :)
4. Tornando per un istante alla prima domanda. A parte studiare, cosa fai nel resto della tua giornata?
Io cambierei la domanda in: “Oltre a cazzeggiare, cosa fai nel resto della tua giornata??” XD
5. Bene allora, oltre a cazzeggiare cosa fai nel resto della tua giornata?
Bè, la mia giornata in genere parte verso le 11 della mattina per motivi che capirai più avanti. Una breve colazione e poi subito davanti al Mac, per aggiornarmi su tutto quello che è accaduto in rete durante la mia assenza. Il pomeriggio è abbastanza simile, aggiungendo però un breve periodo di studio matto e disperato. La sera c’è l’uscita categorica insieme alla mia dolce metà e a tutti i miei amici, siamo proprio una grande famiglia! :) Tornato a casa sono solito fare le 4 di mattina davanti al computer a lavorare/creare/leggere/twettare/varie ed eventuali.
6. Ecco, è qui’ che volevo arrivare. Lavorare/creare? cosa esattamente?
Delle volte ho dei piccoli lavoretti da consegnare come delle stampe, foto, dei siti. Sia a livello “amatoriale” che lavorativo sia chiaro eh. :)
Poi mi dedico con tutto me stesso alla creazione di alcuni miei progetti che possono essere dei Graffiti, Digital Painting, Montaggio video, apprendimento di nuovi linguaggi di programmazione e tanto altro. Comunque tutte cose molto creative e digitali, proprio come piacciono a me! :D
7. Da dove trai più spesso ispirazione per i tuoi lavori?
Come ho scritto in uno dei post sul mio blog, le influenze maggiori le ho prese dai maestri del Writing: DAIM, Dare e il grande CanTwo. Sono dei folli e le loro opere lo sono altrettanto. Ogni tanto però trovo ispirazione online su Flickr…c’è un sacco di roba interessante lì!
8. Qual’è stato il tuo percorso formativo per diventare web designer e programmatore?
E’ stato un coinvolgente miscuglio di passione, in gran parte, numerosi tutorial e tante letture su internet, ore, ore ed ore di prove davanti al computer e la scuola, ma solo in minima parte purtroppo.
9. Hai frequentato qualche scuola particolare alle superiori?
Istituto Tecnico Industriale Statale E. Fermi
Corso ABACUS » una sorta di informatica “avanzata”(per un paio d’ore in più di informatica e sistemi si prendevano il lusso di chiamarla “avanzata”! Nulla di trascendentale fondamentalmente ecco. XD)
Sono veramente contento della mia scelta e della scuola che ho frequentato. La considero la migliore per quello che offre e se potessi tornare indietro la cambierei solamente per andare in un artistico, ma a quel punto avrei avuto una vita completamente diversa che probabilmente è stato meglio lasciare perdere.
10. So’ che nella tua vita, hai avuto anche delle esperienze musicali giusto?
Ebbene sì. Ho iniziato la mia carriera musicale, già finita a dirla tutta, sbavando sul sito della Pioneer a guardare i mitici CDJ800 MKII e tutte le decine di video presenti su questo. Poi verso i 16 anni eravamo soliti, insieme ad i miei amici, ad organizzare una festa ogni sabato, e settimana dopo settimana mi sono intrufolato dietro la consolle, ho indossato le cuffie e lì ho perso definitivamente il cuore per la musica. Un po’ di tempo dopo il tipo da cui affittavo il sound mi chiama e mi propone di diventare il loro DJ e non potevo che accettare ovviamente! Da quel momento iniziai a suonare ad innumerevoli feste, ma io già pensavo lontano e sognavo di suonare nelle internazionali Dancehall salentine. Posso dire di essere arrivato anche lì, infatti verso i 18 anni, insieme ad un mio carissimo amico, abbiamo formato “Irie Sound Crew” e da lì abbiamo iniziato a suonare nelle piccole dancehall. Purtroppo per vari motivi abbiamo dovuto scioglierci, ma a questo punto mi è arrivata la proposta di collaborazione con un sound già famoso nella scena nazionale: Radical Vibez Sound. Qui sono iniziate le grandi serate, ho avuto il privilegio di suonare nelle più affollate danz salentine assieme ad artisti di calibro internazionale come gli amici di Kalibandulu Sound e Jah Culture Sound! Erano veramente bei tempi quelli, le danz si susseguivano una dopo l’altra a ritmi frenetici, ed ogni volta mi lasciavo rubare dalle comode sonorità reggae che mi portavano con la mente veramente molto lontano. Purtroppo però tutto questo è finito per vari motivi che ora non sto qui a raccontare, ma la nostalgia si sente, ed anche parecchio purtroppo, ma sono orgoglioso di quanto ho fatto in passato e la passione per quest’arte non mi abbandona mai! :)
11. Come e quando hai scoperto il tuo amore per la musica reggae?
Ci è voluto un po’ perché lo scoprissi, ma alla fine ci sono arrivato. Amo la reggae music e tutti i suoi derivati! Sono partito col rap italiano del grande Joe Cassano per poi passare dai maestri dell’Hip Hop americano quali Dr. Dre, Ludacris e Busta Rhymes, fino a trovare il nirvana con la musica reggae.
12. La scena reggae Salentina, è abbastanza soddisfacente? c’è spazio per le nuove proposte?
Assolutamente la migliore in tutta Italia! Non possiamo lamentarci veramente di nulla adesso. Fortunatamente il periodo buio degli innumerevoli blitz da parte della polizia e dei sequestri è passato, quindi la gente ora è contenta e sta tornando a godersi in santa pace la propria dancehall. Alla domanda, c’è spazio per le nuove proposte invece, ti posso dire che ci entrai un po’ di tempo fa, ma mi sento di affermare che si può entrare a far parte “del giro” solamente se appoggiati da sound già più anziani ed affermati.
Perfetto, adesso voltiamo pagina.
13. Da quanto tempo sei iscritto su Twitter? e come sta andando la tua permanenza su questo social?
Dopo una breve ricerca in internet posso dire di essermi iscritto il 3 Giugno 2009 e da quel giorno la mia vita è cambiata. Penso che Twitter abbia quel qualcosa in più che tutto il resto non ha, su Twitter ci sono i contenuti e c’è un contatto “umano” che non ho trovato da nessuna altra parte! E’ magnifico tornare a casa e trovare tanta bella gente con cui poter scambiare le proprie idee in una tranquillità ed in un modo semplicissimo in qualsiasi momento della giornata. Che dire…140 caratteri di puro piacere. :)
14. Technstory è finalmente Live e noi siamo molto soddisfatti dei primi risultati che abbiamo ottenuto. Cosa pensi di questo nostro progetto?
Penso che di blog dedicati alla tecnologia ce ne siano fin troppi, ma Technstory sia “alternativo” rispetto a tutto ciò. I contenuti sono di ottimo livello, ma la cosa che più mi piace è lo spazio riservato alle “esperienze di vita a contatto con la tecnologia” è questa la vostra carta vincente! State facendo un ottimo lavoro, ancora complimenti. ;)
Tutto lo staff ti ringrazia tantissimo per questo ;)
15. A parte creare siti web per altre persone e come hai già accennato prima, possiedi anche il tuo blog personale. Come mai hai deciso di aprirne uno?
Ci ho pensato parecchio prima di prendere la decisione definitiva sai? Non è stato facile. Sono una persona che tende a fare solo ciò che porterà qualcosa a me o alla gente che mi circonda, per questo avevo paura di aprire un blog che in sostanza sarebbe rimasto vuoto, o peggio ancora si sarebbe riempito di articoli che avrebbero suscitato poco interesse. Ma alla fine dei giochi ho deciso di aprirlo e sono contento della mia scelta. Purtroppo non ho il tempo di curarlo come si deve, ma nel tempo crescerà. :)
16. Quali sono le tue prospettive per il futuro, che idee hai?
Innanzitutto laurearmi! Non so ancora in quale preciso corso di studi relativo all’informatica, ma in ogni caso laurearmi. Nel frattempo mi impegnerei piacevolmente in qualche lavoretto come freelance in attesa di un vero lavoro che mi dia, spero, tante soddisfazioni.
17. Bene Leandro se vuoi aggiungere qualcosa, puoi farlo benissimo ora..
Voglio solo ringraziare tutto lo staff di Technstory per avermi dato l’opportunità di esprimere me stesso in quest’intervista. Grazie mille! :)
Noi ringraziamo ancora Leandro e vi consigliamo di seguire i suoi updates su twitter, sul suo blog, e di dare un’occhiata ai suoli lavori su Flickr, perchène vale davvero la pena.
Ne approfittiamo per aunnunciarvi che a partire da oggi, le interviste non saranno più una volta alla settimana, ma una ogni due. Ciao a tutti e alla prossima ;)