Posts tagged intervista

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Pasquale Di Maio !

a cura di Giacomo Bartoli (@giacomosx)

Eccoci qui’, altre due settimane sono passate, e mentre voi preparate le valige per passare in completo relax queste imminenti vacanze (o almeno questo è quello che spero per voi), noi di Technstory siamo ancora all’opera per raccontarvi un’altra storia. Chi sarà l’intervistato di questa settimana? Semplice, basta leggere il titolo dell’articolo per scoprirlo!

Pasquale Di Maio, molti di voi lo conosceranno meglio sicuramente come @linux29, il suo nickname su Twitter, di conseguenza saprete anche quanto questo ragazzo sia in gamba e quanto splendidi siano i suoi lavori. Per tutti quelli che invece ancora non lo conoscono, beh vi consiglio vivamente di seguirlo su Twitter, perché Lino è ,a parer mio, una delle persone che ogni utente dovrebbe avere tra i suoi Following e il motivo lo scoprirete nel corso di questa intervista. Quindi concludiamo, finalmente aggiungerei, questa interminabile introduzione ed entriamo nel vivo dell’articolo.

A voi Pasquale Di Maio, alias @Linux29:

1. Ciao Lino, allora parlaci un po’ di te, solite domande: come ti chiami, quanti anni hai, dove vivi e cosa fai nella vita?

Pasquale (eh si sulla carta di identità c’è scritto Pasquale) Di Maio, 28 primavere (quasi 29) e sono un designer di Napoli. Al momento non so dove vivo però :D

2. Come ti sei avvicinato al mondo del design?

Sembrerà assurdo ma il tutto è iniziato con un forum di videogiochi e la sua relativa sezione denominata “Art Radar”. Circa 6 anni fa ho avuto la fortuna di conoscere un gruppo di ragazzi incredibili con i quali mi sono avvicinato per gioco e per curiosità a questo mondo. Siamo partiti da sciocchezze come le firme per i profili personali sui forum, ma da allora è stato un continuo crescendo. Ci scambiavamo consigli (e critiche) e ci aiutavamo a vicenda nel provare questa o quell’altra tecnica, una cosa che non dimenticherò mai.

Diciamo che quella esperienza mi ha completamente cambiato, la mia continua voglia di “saperne di più” su questo mondo ha fatto il resto e mi ha fatto conoscere e collaborare con tanti designer validi, dai quali ho sempre imparato qualcosa. E’ stata però la continua fame di apprendere la chiave e la svolta fondamentale che mi ha fatto capire che era questo quello che volevo fare nella mia vita.

Ho sempre amato la parola creare, diciamo che conoscere e mettere le mani su  certi strumenti mi ha anche aiutato a sbloccarmi.

3. Nella tua città c’è abbastanza lavoro per i giovani designer?

Di getto ti risponderei con un secco NO, ma non è questo il punto. La cosa che fa più male è la totale mancanza di cultura nei confronti di questa professione, fortunatamente in questa situazione viene in soccorso il web, che ha la grandissima dote di abbattere i concetti di città (e di stato), quindi anche i più giovani hanno mille modi per mettersi in mostra di fronte a un pubblico teoricamente infinito.

Nonostante tutto mi preme dire che anche nella mia città ci sono validissimi designer che godono della mia più assoluta stima.

4. Qual’è secondo te la città Italiana più adatta dal punto di vista lavorativo, per un designer?

Sotto questo punto di vista mi sembra scontato dire Milano.

5. Quale percorso formativo hai affrontato per arrivare dove sei ora?

Autodidatta per i primi anni, ho letto centinaia di tutorials e li considero una risorsa fondamentale per imparare a smanettare divertendosi. Poi ho iniziato a perfezionare le mie conoscenze acquistando libri , seguendo corsi e videocorsi fino all’Adobe Certified Expert (Photoshop CS4), che ho superato studiando non poco.

6. Quali sono le fonti da cui trai ispirazione per le tue idee?

Il web su tutto, seguo tantissimi blog italiani e stranieri che ogni giorno sono fonte inesauribile di ispirazione, di solito mi ispira anche sentire un “buon progetto” o testare nuove tecniche apprese.

 7. Che cos’è We-Des? com’è nato questo progetto?

We-des è un blog che si occupa di Web e Design. Il progetto è nato dalla mente di un carissimo amico (Claudio Bosco) e all’inizio si occupava prevalentemente di web. Poi durante una tranquilla chiaccherata, mentre ci interrogavamo sul perchè fosse così scarna l’offerta  di blog italiani che parlavano di design alla portata di tutti, è nato We-Des. Ovviamente non ci siamo mai spacciati per guru del settore (e ci mancherebbe), quello che volevamo mostrare attraverso le pagine del blog era la nostra infinita passione e la nostra curiosità senza fine. Sarebbe ingiusto però non citare anche altre 2 persone che fanno parte del progetto we-des e cioè @gianmarcosimone e @nabucodorozor, dei grandissimi amici con i quali mi sono prima di tutto divertito, nelle memorabili sessioni di brainstorming in chat e insieme ai quali abbiamo avuto veramente tantissime idee e parlato di tanti progetti(anche fantasticato un pò ma quello non fai mai male). Per correttezza devo dire che siccome siamo tutti in fase di “assestamento”, il blog ora è quasi fermo, ma contiamo di riprendere al più presto con un redesign e tante altre novità.

8. Al giorno d’oggi, lasciando perdere la passione, è conveniente dal punto di vista retributivo cercare di fare carriera nel mondo del design in generale?

Purtroppo io sono fregato in partenza visto che il mio lavoro è soprattutto una passione, ma mi rendo conto che non si mangia solo con la passione.

Io riprendo semplicemente le cose che ho detto poco sopra, nel nostro paese c’è una carenza culturale in primis nei riguardi di questo settore e quindi ovviamente tutto ciò, ha anche come conseguenza il fatto che nella maggior parte dei casi questo lavoro non è retribuito (e non è rispettato) quanto meriterebbe.

9. Hai altre passioni a parte la grafica?

Tante, troppe. In primis il basket, che ho praticato per 13 anni, poi i videogame sin da quando ero piccolo e avevo l’Amiga 500, e ancora la lettura (Stephen King su tutti), la musica, insomma troppe per una giornata di 24 ore.

10. Sei un’utente Twitter da tanto tempo, quanto precisamente? e cosa ti ha portato a iscriverti ad esso?

Mi sono iscritto il 20 Ottobre 2008 (ho appena controllato su whendidyoujointwitter.com :D )  e mi sono iscritto per seguire alcuni blog e alcuni designer molto interessanti, poi ovviamente le cose si sono leggermente “evolute” .

11. @Linux29, cosa significa il tuo Nickname?

Brutta storia , dovremmo fare un balzo ai tempi di C6 e ad alcuni miei amici un pò burloni. Linux è ovviamente relativo al mio nome e non al sistema operativo, mentre il 29… è un numero :D

12.Quant’è cambiata la tua vita grazie a twitter?

Tantissimo. Un social network che mi ha permesso di confrontarmi con tantissime persone

interessanti ed arricchirmi sotto tutti i punti vista, compresi quelli professionali.

 13. Cosa pensi dei così detti “guru” del Web?

Guru, che brutta la parola. Ho una visione tutta mia del concetto di guru, perchè per me è un guru chi “condivide” le proprie conoscenze attraverso anche lo scambio di opinioni e il dialogo e non solo attraverso un blog molto seguito o una particolare “skill” nel fare una determinata cosa. Purtroppo di solito si associa al nome “guru” chi si erge su un piedistallo e spara “sermoni” su come andrebbe fatta questa o quell’altra cosa. Bè questi guru non fanno decisamente per me, e anzi li trovo sterili e quasi inadeguati per il famoso web 2.0,

ripeto, punto di vista assolutamente personale.

14. Che obbiettivi hai per il tuo futuro?

Creare , creare e ancora creare, sento di avere tante idee e tanta voglia di fare quindi non mi fermerò mai e poi mai.

15. Ok Lino, abbiamo finito, se c’è qualcos’altro che vorresti aggiungere, puoi benissimo farlo ora..

Semplice. “believe in art” ;)

Ringraziamo Lino, e noi come al solito vi invitiamo, oltre che a seguirlo su twitter, a dare un’occhiata ai suoi lavori che trovate nella sua galleria di Flickr.

Grazie a tutti per la lettura e alla prossima.. ;)

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Luca De Baptistis !

a cura di Giacomo Bartoli (@giacomosx)

Sono passate due settimane dalla nostra ultima intervista. In questo lasso di tempo, ho avuto modo di scegliere con cura la persona che avrei poi intervistato, navigando tra tanti account di Twitter. Il motivo per cui decido di intervistare una persona invece che un’altra, non è sempre spiegabile, avvolte non c’è proprio alcun criterio di valutazione. Fortunatamente, ci sono un sacco di persone interessanti su Twitter, che fanno cose interessanti e che hanno belle storie da raccontare. L’intervistato di questa settimana si chiama Luca De Baptistis, o meglio conosciuto come @crasholo. Io seguo Luca da un sacco di tempo, ma purtroppo, anche senza nessun motivo specifico, non abbiamo mai avuto modo di parlarci, se non per questa intervista. Tra vari impegni di entrambi, alla fine siamo riusciti ad organizzarci e ho avuto il piacere di conoscere in anteprima la sua storia e quello che pensa su certi argomenti abbastanza tristi. Quindi ora posso dire di essere davvero contento di poter aggiungere il nome di crasholo alla mia lista di Geni e persone in gamba, per la sua serietà, intraprendenza e per i suoi valori. Adesso non mi resta altro da fare che presentarlo pure a voi, quindi auguro a tutti una buona lettura..

Read More

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Leandro Bernardini !

A cura di Giacomo Bartoli (@giacomosx)

Un’ altra settimana, un’altro intervistato. Ormai questo “lavoro” comincia a piacermi, è la solita frase che si dice nei film lo so’, ma anche se non è un vero e proprio lavoro la verità è questa e ne sono davvero molto contento. La cosa più bella nel farlo? Beh,ovviamente il fatto di avere la possibilità di conoscere tantissime persone davvero in gamba. Dal primo che ho avuto l’onore di intervistare, sino ad ora, ho sempre apprezzato le loro caratteristiche. Le caratteristiche che li contraddistinguevano, piccoli o grandi particolari che mi colpivano e che mi facevano dire “Eccolo, questa settimana sarà lui l’intervistato di Technstory”. E’ successa la stessa cosa anche questo week end. Benché conoscessi già da molto tempo Leandro (alias @leandroberna), è senza ombra di dubbio una delle persone più sorprendenti che ho avuto il piacere di conoscere su questa grande sfera chiamata Twitter. Il motivo per cui ho scelto di intervistarlo, è proprio questo, un insieme di genialità, creatività e passione riunite in un unica persona, che si fa scoprire piano piano col passare del tempo. Dopo questa breve introduzione cari lettori, è con grande piacere che vi presento l’intervistato della settimana Leandro Bernardini:

Read More

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Marco Mm Mennillo !

A cura di Giacomo Bartoli (@Giacomosx)

Un amore profondo per la musica, una voglia infinita di contribuire a renderla migliore per tutti, una storia d’amore incredibilmente vera che lo lega a tutto quello che lo circonda, è questo che vedo dentro di Lui. Sto parlando di Marco Mm Mennillo (alias @MarcoMm), la persona che ho avuto il piacere di conoscere meglio questa settimana. Quando decisi di intervistarlo, non avevo la minima idea di cosa potessi chiedergli e che cosa lui avesse da dirmi, ma sapevo che avrebbe funzionato. C’era qualcosa in lui che mi colpiva, i suoi tweets, i suoi profondi post sul suo blog, sapevo che ne sarei rimasto sbalordito e così è stato.

Marco è un ragazzo dotato di “multitasking”, di un’energia incredibile e di una pazienza tale che pochi hanno, solo così riesce a gestire i suoi mille impegni. Voi vi starete chiedendo “Ma che impegni potrà mai avere un ragazzo così giovane a parte la scuola?”, beh non vi dirò nulla in questa mia introduzione, perché lascio a voi la facoltà di giudicare solo dopo aver letto la sua intervista. Quindi ecco a voi cari lettori, l’intervistato di questa settimana, Marco Mm Mennillo:

Read More

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Fabio Basile !

A cura di Giacomo Bartoli (@Giacomosx)

A molte persone almeno una volta nella vita, o forse anche di più, sarà passata in testa l’idea di andare via dall’Italia per cercare lavoro all’estero. Altrettante invece non l’hanno solamente pensato, hanno subito messo tutte le loro cose in una bella valigia e se ne sono andate davvero. E’ il caso di Fabio Basile (alias @toxinide), un giovane sviluppatore con la passione per i videogame, che durante una vacanza in Inghilterra ha deciso di non andarsene più e trasferirsi definitivamente. Le motivazioni di questo fatto possono essere molteplici, come il lavoro, lo studio, un grande amore oppure un sogno da inseguire, ma l’unico modo per saperlo davvero è chiederlo direttamente all’interessato, quindi cari lettori, prestate molta attenzione al quello che state per leggere, soprattutto se anche voi avete preso in considerazione l’idea di andarvene dal nostro “bel paese”.

Per via dei suoi mille impegni di lavoro e i miei, ammetto che non è stato facile trovare il tempo per organizzarci e scambiare quattro chiacchiere, ma ci siamo riusciti. Quindi ora è con grande piacere che vi presento il personaggio più intraprendente e difficile da intervistare dopo Barack Obama e il Dalai Lama, Mr. Fabio Basile:

Read More

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Cesare Rasini !

Conoscere persone nuove, parlarci, confrontarsi e scoprire che la pensano esattamente come te e che addirittura hanno le tue stesse passioni, è una delle cose migliori che possano succedere. E questo fine settimana, mentre intervistavo Cesare Rasini (alias @cesarerasini), è accaduto proprio questo. Seguo Cesare da tanto tempo su Twitter, ma non avevo mai avuto la possibilità di parlarci come in questa occasione e sinceramente non posso che essere felice di aver conosciuto una persona così intelligente, in gamba e affabile come lui, soprattutto perché di questi tempi è difficile incontrare brave persone. Cesare è davvero una persona con grandi ambizioni e sicura di sé e queste sono qualità che personalmente apprezzo molto in un essere umano. Detto questo, sono molto lieto di farvi conoscere una delle persone più creative e determinate di Milano, Cesare Rasini:

Read More

Posted 2 years ago

Intervista l’intervistato: Antonio Curci !

Ed ecco la prima intervista di Giacomo Bartoli (@giacomosx)!

Introduzione:

Erano le 22:25 dello scorso venerdì, quando sul mio iPhone arriva una mail da parte di Technstory. Il contenuto mi esortava a preparare un’ intervista ad una persona da me scelta, che sarebbe poi stata pubblicata questa domenica. Inizialmente mi chiesi a chi avrei potuto rompere le scatole per un’ intervista e avendo solamente un giorno utile a disposizione, la notte stessa, mi misi alla ricerca di qualche povera anima da tartassare di domande. Mi imbattei sul profilo di Antonio (alias @SirSeymour), e decisi subito che sarebbe stato lui la mia prima “vittima”. Scherzi a parte ho sempre desiderato farmi una bella chiaccherata con Antonio, e devo dire che le mie aspettative non sono state deluse affatto, come pensavo, è risultato una persona simpaticissima, disponibile e con tante cose da dire. Quindi miei cari lettori, è con mio grande piacere che vi presento l’ intervistato della settimana Antonio Curci…

Read More

Posted 2 years ago

Vi presentiamo: Giacomo Bartoli

Vi annunciamo il nostro primo collaboratore, Giacomo Bartoli (@Giacomosx) il quale si occuperà della rubrica “Intervista l’intervistato”, sarà lui il nostro inviato che provvederà ad intervistare ogni settimana uno dei nostri Folowers!

Giacomo Bartoli (@giacomosx)Sono Giacomo, classe ’89, vivo in un paese vicino a Cagliari.   Per circa 8 ore al giorno lavoro in un’impresa di demolizioni industriali, precisamente sono un operatore macchine. Riempio il resto della mia giornata insieme ad una ragazza stupenda con cui sto dal 2007 e condivido i piaceri della mia vita su Twitter. In generale mi appassiono di tutto quello che faccio, ma le cose che più mi entusiasmano sono la tecnologia (in particolare quella Made in Apple), il conoscere persone interessanti e immaginare la mia vita in un prossimo futuro, essendo anche un grande sognatore. Premetto che il mio lavoro insieme al resto dello staff di Technstory sarà compiuto nel migliore dei modi, e mi auguro che vi soddisfi in tutto e per tutto.